Sono tanti i musei a Venezia da vedere e Ca’ Amadi ha la fortuna di trovarsi a pochi minuti di passeggiata da alcuni dei più celebri e ricchi di capolavori, ma anche dai musei meno conosciuti e frequentati che sorprendono per la ricchezza di opere d’arte.
Ecco la nostra selezione di musei a Venezia da vedere, a due passi da Ca’ Amadi.
La Ca’ d’Oro, quando il gotico fiorito regnava a Venezia

La Ca’ d’Oro tra i musei a Venezia da vedere è una perla e si trova a solo 7 minuti a piedi da Ca’ Amadi. È tra i più bei palazzi di Venezia sul Canal Grande, autentica meraviglia dalle celebri logge gotiche traforate.
Deve il nome Ca’ d’Oro all’antica facciata del XV secolo, all’epoca decorata con colori brillanti e finiture d’oro che donavano al palazzo un’aura fiabesca.
Ormai quei colori sono scomparsi, ma la Ca’ d’Oro è diventata un prezioso scrigno che racchiude la splendida collezione di opere d’arte del barone Giorgio Franchetti, ultimo proprietario del palazzo, che donò alla città nel lontano 1916.
Oggi la Galleria Franchetti è intitolata al generoso collezionista e tra le meravigliose opere esposte spicca il San Sebastiano di Andrea Mantegna, capolavoro del Rinascimento.
Una curiosità: la facciata di Ca’ Amadi sul canale risale al XV secolo ed è in stile gotico fiorito, lo stesso della Ca’ d’Oro .
Palazzo Grimani, dove splende il Rinascimento tra i musei a Venezia da vedere

In 8 minuti di piacevole passeggiata si raggiunge Palazzo Grimani. Un tempo sontuosa dimora di una delle famiglie più importanti della città, dopo un accurato restauro che ha restituito alla residenza tutta la sua originaria bellezza, ha inaugurato il Museo di Palazzo Grimani.
Il museo oggi rappresenta il Rinascimento veneziano ed è una tappa imperdibile per chiunque visiti Venezia. Il palazzo è un esempio straordinario dell’arte e della cultura rinascimentale veneziana, un vero e proprio scrigno di tesori che raccontano la storia di una famiglia importante e di una città gloriosa.
Ispirato ai modelli architettonici classici di Roma e Firenze, le sue sale interne sono riccamente decorate con stucchi e affreschi realizzati da alcuni dei più grandi artisti del Rinascimento, tra cui Giovanni da Udine, Federico Zuccari e Francesco Salviati.
La Torre dell’Orologio, un viaggio tra i segreti dell’orologio di Piazza San Marco

A 10 minuti da Ca’ Amadi si trova uno dei monumenti da vedere a Venezia più iconici eppure uno dei meno visitati. Sì perché la visita è possibile solo su prenotazione data l’unicità degli ambienti e di quanto custodiscono.
Parliamo della Torre dell’Orologio, un autentico gioiello di ingegneria e architettura che risale al XV secolo.
Ancora oggi perfettamente funzionante, l’orologio fa battere le ore ai Mori, i personaggi in ferro battuto all’apice della torre e attiva la Processione dei Magi, composta da statue lignee che solo il 6 gennaio e il giorno dell’Ascensione escono dalla torre per annunciare l’ora.
Prenotate per tempo la visita, è davvero un’emozione unica.
Tra i musei a Venezia da vedere c’è uno scrigno di arte, moda e innovazione: la Casa-Museo Fortuny

È uno dei più affascinanti musei di Venezia, un tempo abitazione di Mariano Fortuny (Granada, 1871 – Venezia, 1949), l’eclettico e vulcanico artista spagnolo che visse a Venezia fin dalla gioventù. Aveva infatti solo 19 anni quando si stabilì in città, dove iniziò la sua sfolgorante carriera internazionale.
Pittore, scenografo, designer, stilista, Mariano Fortuny, assieme alla moglie Henriette Negrin, nel corso degli anni arricchisce la sua casa veneziana, diventata anche atelier, con le sue creazioni artistiche e il suo originale e ineguagliabile stile.
Ricca di opere, decorazioni e innovazioni, la casa museo di Mariano Fortuny è un unicum a Venezia e nel mondo, che Henriette Negrin generosamente donò alla città dopo la morte del marito.
Palazzo Fortuny si trova in campo San Beneto, e da Ca’ Amadi si raggiunge con una passeggiata di 12 minuti.
